Il pensiero del Dr. Edward Bach

Bibliografia di Edward Bach

Per contattare l'esperto floriterapeuta scrivi una e-mail a gimenez@libero.it

 risponde Liliana Gimenez Haas

Per il Dr. Bach le malattie "sono le manifestazioni fisiche di uno stato mentale negativo", tanto che, ad esempio, (come peraltro recentissimi studi di psico - neuro - immunologia stanno via via confermando) ansia, preoccupazioni, impazienza... indeboliscono a tal punto la vitalità individuale che il corpo perde le sue difese naturali divenendo vulnerabili alle infezioni ed ad altri stati di malattia. Dedicatosi negli ultimi anni di vita quasi interamente alla ricerca di un metodo di cura proveniente dal regno naturale finalizzato ad armonizzare "l’atteggiamento mentale" dei malati, elaborò e praticò quella che poi venne chiamata la "floriterapia del Dr. Bach". Questa tutt’oggi viene studiata e praticata da molti medici nel mondo, soprattutto in Inghilterra dove persino Charles K. Elliott, medico di corte della regina Elisabetta II, ne è entusiasta fautore.

"Non si dovrebbe intraprendere la cura di una parte senza tener conto del tutto. Non dovrebbe venir fatto alcun tentativo di curare il corpo disgiunto dall'anima, e, per ottenere la salute della testa e del corpo, è necessario cominciare curando la mente... Perché è questo il grande errore dei nostri giorni nella cura del corpo umano, che i medici per primi fanno separando l'anima dal corpo". Platone (427-347 a.C.)

  • C'è un fattore che la scienza non è in grado di spiegare sul piano  fisico, ed  il perché alcune persone vengono colpite da determinate malattie mentre altre ne restano immuni, nonostante la possibilità di contagio sia assolutamente la stessa. Il materialismo dimentica che esiste un fattore al di là del piano fisico, che nel normale corso della vita protegge o rende suscettibili gli individui nei riguardi della malattia, di qualunque natura esse possano essere.

  •  

  • Ciò che chiamiamo malattia è lo stadio terminale di un disordine molto più profondo, e per assicurare un successo completo alla cura è evidente che non si può trattare la conseguenza senza risalire alla causa fondamentale per eliminarla.
    Vi è un errore primario che si può commettere, ed è l'azione contro l'Unità e ha origine nell’egoismo. Si può allo stesso modo dire che non vi è che una sola afflizione: la malattia. E come l'azione contro l'Unitá può essere di diversi tipi, la malattia, risultato di quest'azione, puó dividersi in gruppi principali corrispondenti alla loro causa. La natura stessa della malattia servirà da utile guida per scoprire in quale modo si è infranto la legge Divina d'Amore e d'Unità.

  •  

  • La malattia non è una crudeltà in sé, né una punizione, ma solo ed esclusivamente un correttivo, uno strumento di cui la nostra anima si serve per indicarci i nostri errori, per trattenerci da sbagli più gravi, per impedirci di suscitare maggiori ombre, per ricondurci sulla via della verità e della luce, dalla quale non avremmo mai dovuto scostarci.

  •  

  • Il corpo rifletterà la vera causa della malattia, per esempio indecisione, paura, dubbio, in disturbi delle funzioni e dei tessuti, e tenderà a localizzarsi in una parte ben definita dell'organismo, in perfetta armonia con la legge di causa ed effetto e ciò è un elemento di valido aiuto, nella ricerca del difetto che ne è alla base. Se soffri di rigidità ad una articolazione o ad una delle membra puoi star certo che anche nel tuo modo di pensare c'è rigidità, che ti aggrappi rigidamente a qualche idea che non dovresti alimentare (così come l'orgoglio che è arroganza e rigidità d'animo può dar luogo a quelle malattie caratterizzate da rigidità e tensione del corpo). Se soffri di asma significa che in qualche modo sottrai l'aria ad un'altra persona, oppure, mancando di coraggio per fare la cosa giusta, soffochi te stesso. Il cuore, fonte di vita e quindi di amore, è colpito specialmente quando non si sviluppa o si applica male l'amore verso l'umanità. Un'affezione alla mano denomina una mancanza d'attività o una attività svolta male. Una qualche affezione a carico del cervello, centro del controllo, indica una mancanza di dominio sulla propria personalità. L'ignoranza e la mancanza di saggezza, oltre alle difficoltà che arrecano nella vita quotidiana hanno come naturale conseguenza la miopia, l'indebolimento della vista e dell'udito, se ci ostiniamo a non vedere la verità quando ce ne viene offerta l'occasione. L'odio genera solitudine, collera violenta, crisi nervosa, isterismo. Siamo tutti d'accordo nel riconoscere le conseguenze che sul corpo hanno un eccesso di collera, uno shock provocato da cattive notizie improvvise. Se dei fatti banali sono in grado di ripercuotersi sul corpo, un conflitto prolungato tra anima e corpo deve necessariamente radicarsi e affliggere in maniera più grave.

  •  

  • La salute dipende dall'essere in armonia con la nostra anima.

  •  

  • Le nostre anime sono perfette essendo figlie del Creatore, e tutto quello che ci dicono di fare è per il nostro bene.

  •  

  • Se seguiamo i nostri veri istinti, desideri, pensieri, aneliti, non conosceremo altro che gioia e salute.

  •  

  • E' il permettere l'interferenza di altre persone che impedisce di ascoltare i dettami della nostra anima, e che porta disarmonia.

  •  

  • Tutto quello che dobbiamo fare è conservare la nostra personalità, vivere la nostra vera vita, essere capitano della vera nave. E tutto andrà bene.

  •  

  • Una volta compresa la nostra divinità il resto è facile.

  •  

  • La semplicità è la chiave di questo sistema di guarigione.

  •  

  • Per guadagnare la libertà, dare la libertà.

  •  

  • Voi soffrite a causa vostra.


  • Ricerchino in se stessi la vera causa della loro malattia e possano così contribuire alla propria guarigione.

  •  

  • Essere se stessi, una chiave di apertura a orizzonti più ampi.

  •  

  • Le reali malattie primarie dell'uomo sono certi difetti quali l'orgoglio, la crudeltà, l'odio, l'egoismo, l’ignoranza, l'instabilità, l'aviditá e ciascuno di essi, se ben esaminato, si rivela contrario all’Unità.

  •  

  • Bach afferma che tutte le essenze di fiori entrano direttamente in contatto con l'io Superiore della persona e quindi diventano attive nel nostro intero essere, in tutte le parti dell'aura. Poiché i livelli di questa non seguono le leggi spazio-temporali del corpo fisico, una malattia in formazione può guarire giá prima che sia conclamata a livello organico.

  •  

  • Non occorre alcuna conoscenza scientifica per poter usare i concentrati di fiori. Chi voglia ricavare il massimo vantaggio da questo dono di Dio deve mantenerli nella loro originale purezza, immuni da ogni teoria e considerazione scientifica, perché nella natura tutto è semplice.

  •  

  • Ognuno di noi è un guaritore perché ognuno di noi sente nel cuore amore per qualcosa, per i nostri simili, per gli animali, per la natura o per la bellezza in qualche sua espressione. Ognuno di noi, inoltre, prova compassione per coloro che soffrono, e questo è naturale perché ognuno di noi, in alcuni periodi della propria vita, ha conosciuto la sofferenza. Siamo tutti guaritori, e attraverso l'amore e la compassione che sono nella nostra natura siamo in grado di aiutare chiunque desideri veramente la salute. Cercate il conflitto che sta avendo luogo nella mente del paziente, dategli il rimedio che lo aiuterà a superare quel particolare problema e tutto l'incoraggiamento e la speranza di cui siete capaci, e allora le virtù di guarigione che egli ha in sé faranno tutto il resto.

  •  

  • Ognuno di noi ha una missione nella vita, una missione divina che non significa sacrificio, non significa ritirarsi dal mondo, rifiutare le gioie e la bellezza della natura; al contrario significa provare un più pieno e più profondo godimento di tutte le cose, significa fare il lavoro che ci piace fare con tutto il cuore e con tutta l'anima, sia esso occupandosi della casa, del lavoro, dei campi, o dipingere o servire il nostro prossimo in casa o nei negozi. Questo lavoro, qualunque esso sia, se lo amiamo più di ogni altro, sarà l'ordine indiscutibile che ci viene dato dalla nostra anima.

  •  

  • Se vogliamo recuperare lo stato di salute, dobbiamo essere disposti a cambiare.

  •  

  • I rimedi floreali sono in grado di risvegliare la nostra vera natura, e di condurci più vicino alle nostre anime. Essi curano, non attaccando la malattia, ma infondendo nel nostro corpo  le meravigliose vibrazioni della nostra Suprema Natura in presenza delle quali le malattie svaniscono come neve al sole.

  •  

  • Tutto ciò che dobbiamo fare è preservare la nostra personalità, vivere la nostra propria vita, essere il capitano della nostra nave, e tutto andrà bene".

  •  

  • “Ed è questa sua semplicità, congiunta alla sua azione curativa totale ad essere tanto meravigliosa. Non c’è bisogno di nessuna scienza, di nessuna conoscenza al di fuori dei semplici metodi descritti qui, e coloro che trarranno il più grande profitto da questo dono di Dio sono quelli che lo preserveranno puro così com’è, libero da scienza e da teorie perchè tutto nella Natura è semplice".

  •  

  • "Bisogna nello stesso tempo imparare a rispettare ugualmente la libertà di ognuno, a non attendersi nulla dagli altri ma al contrario essere sempre presenti a tendere loro una mano sicura nei momenti difficili. Così ogni essere che incontreremo nella vita, sia una madre, un marito, un figlio, un’estraneo o un amico diviene un compagno di viaggio”.

  •  

  • "Veniamo ora al problema più importante per noi, come aiutarci da soli? Come mantenere la nostra psiche e il nostro corpo in questo stato di armonia che renderà difficile o impossibile l’attacco delle malattie? Perché è certo che le personalità senza conflitto sono immuni nei confronti delle malattie".

  •  

  • "Noi ci rivolgiamo con fiducia alla natura per tutto ciò che abbiamo bisogno per vivere: aria, luce, cibo, acqua e così via. In questo grande disegno che provvede a tutto, non è verosimile che fosse tralasciata la guarigione dalla malattia e dall’angoscia".

  •  

  • “Nella malattia l’umore è differente da quello che si ha nella vita ordinaria, e gli osservatori notano spesso questo cambiamento prima, a volte molto tempo prima che la malattia si renda evidente. Può essere fatta allora una cura preventiva. Quando la malattia si è installata da un certo tempo, è ancora l’umore del malato che ci guiderà per trovare il rimedio conveniente".

  •  

  • “Fatte una o due eccezioni, non vi è bisogno alcuno di insistere sul fallimento della scienza medica moderna. Non serve a nulla distruggere se non si è in grado di ricostruire un edificio più saldo, e dal momento che le fondamenta di una nuova medicina sono state poste, limitiamoci ad aggiungere una o due pietre a questo tempio. Criticare la professione di oggi è ugualmente vano. Innanzitutto è il sistema cattivo, non gli uomini; un sistema che per le sole ragioni economiche non dà il tempo al medico di stabilire tranquillamente la terapia, né gli consente la meditazione e la riflessione necessarie a coloro che consacrano veramente la vita alla cura dei malati".

  •  

  • "Vi è un fattore che la scienza non è in grado di spiegare in termini fisici: come mai alcuni si ammalano ed altri no, benché tutti siano esposti alle stesse possibilità di infezione?"

  •  

  • "I Fiori hanno l'effetto di un bel pezzo di musica o di altre cose meravigliose che hanno il potere di ispirarci, possono rinforzare le nostre energie e avvicinarci alla nostra Anima. Grazie a ciò ci sentiamo rilassati e liberati dalla nostra sofferenza. I rimedi non guariscono attaccando direttamente la malattia, ma inondano il nostro corpo con le vibrazioni del nostro Io più profondo alla cui presenza le malattie si sciolgono come neve al sole”.

  •  

  • “Qualunque sia la nostra posizione, sia che siamo operai in una città brulicante di vita, sia pastore isolato nelle montagne, sforziamoci di trasformare in interesse la monotonia, il dovere insipido in una gioiosa occasione di esperienza e la vita di tutti i giorni in un intenso studio dell’Umanità delle leggi fondamentali dell’Universo".

  •  

  • “Dietro a ogni malattia ci sono le nostre paure, le nostre ansie, i nostri desideri, le nostre preferenze e le nostre antipatie".

  • E' la completa e armonica unione di anima, mente e corpo; non è un ideale così difficile da raggiungere, ma qualcosa di facile e naturale che molti di noi hanno trascurato”.

  •  

  • "La paura delle malattie si è estesa talmente oggi da dare grande potenza al male in quanto apre la porta a ciò che temiamo e ne facilita l’ingresso”.

  •  

  • "La verità non ha bisogno di essere analizzata, discussa o spiegata con tante parole. E' riconosciuta in un lampo, fa parte di te...".

  •  

  • "Tanto più siamo vicini all'Anima tanto più sarà intensa la gioia. Pensa alla radiosità che a volte si vede nella sposa il giorno del suo matrimonio, al piacere della madre con il suo neonato, all'estasi dell'artista nel completare un'opera d'arte, tali sono i momenti dove c'è l' unione spirituale".

  •  

  • “Tutti rimedi sono ottenuti da stupendi fiori, piante e alberi della Natura: nessuno di loro è velenoso né può fare alcun male, né ha importanza quanto di esso ne sia stato assunto”.

  •  

  • “Si dovrebbe, fin dall’inizio insegnare al ragazzo l’indipendenza, l’individualità e la libertà ed incitarlo sempre ad agire e pensare da solo. Il controllo paterno dovrebbe cedere progressivamente a misura che si sviluppi nel figlio la capacità di dirigersi da solo, ed in seguito nessuna soggezione o falsa idea del dovere verso i genitori dovrebbero ostacolare le direttive dell’ animo dei ragazzi".

  •  

  • “Ma nelle ore più buie, quando sembra che la riuscita sia quasi impossibile, ricordiamoci sempre che i figli di Dio non hanno nulla da temere, che le nostre anime ci affidano compiti che noi siamo in grado di svolgere, e che col coraggio e con la fede nella divinità che è in noi, la vittoria sarà acquisita da tutti quelli che non abbandoneranno la lotta".

  •  

  • “Durante la maggior parte degli ultimi duemila anni, la civiltà occidentale è passata attraverso un periodo di intenso materialismo, nel corso del quale il senso della nostra natura e della nostra esistenza spirituale si è praticamente mitigato, a man mano che i beni materiali, le ambizioni, i piaceri prendevano sopravvento sui valori reali della vita… Durante questi ultimi secoli le religioni sono apparse a molti come leggende senza alcun rapporto con la vita e non come l’essenza stessa della loro esistenza".

  •  

  • “La psiche, che è la parte del corpo più delicata e più sensitiva, mostra con molta più precisione del corpo il punto di partenza e il cammino della malattia, in modo che è lo stato emotivo del malato che ci guiderà nella scelta del o dei rimedi necessari".

  •  

  • “Bisogna nello stesso tempo imparare a rispettare ugualmente la libertà di ognuno, a non attendersi nulla dagli altri ma al contrario essere sempre presenti a tendere loro una mano sicura nei momenti difficili. Così ogni essere che incontreremo nella vita, sia una madre, un marito, un figlio, un’estraneo o un amico diviene un compagno di viaggio".

  •  

  • "Ci sono due cose essenziali che il guaritore deve tenere a mente aiutando un paziente. La prima è incoraggiare la sua individualità e la seconda è insegnargli a guardare al futuro".

  •  

  • "Se solamente ascoltassimo i nostri istinti, desideri, bisogni e pensieri, non conosceremmo nient'altro che gioia e salute".

  •  

  • “Bisogna mantenere il nostro buonumore, rifiutare di lasciarci abbattere dal dubbio e dalla depressione, i quali, ricordiamolo sempre, non fanno parte di noi in quanto l’Anima non conosce che gioia e felicità".

  •  

  • "Anche se questo metodo è la medicina del futuro e si diffonderà in tutto il mondo, continuate a vivere in modo semplice, che è il vero modo di vivere".

  •  

  • “I metodi materialisti attuali non arriveranno mai alla radice della malattia per la semplice ragione che la malattia, alla sua origine, non è materiale. Ciò che noi conosciamo della malattia è l’ultimo effetto prodotto nel corpo, la risultante delle forze che agiscono per lungo tempo e in profondità, e anche se la sola terapia materiale è apparentemente coronata dal successo, in realtà si tratta di un sollievo passeggero, se non si è eliminata la causa reale della malattia".

  •  

  • “Noi siamo qui per acquisire esperienza e conoscenza, ed apprenderemo ben poco se non affrontiamo la realtà senza cercare l’impossibile. Una tale esperienza può essere acquisita non importa dove, e si possono scoprire I segreti della Natura e dell’Umanità alla stessa stregua, se non meglio, sia in una piccola casa di campagna che nel caos e nell’agitazione di una città".

La sua biografia