HEATHER - Fiore n.14

Calluna vulgaris, Erica, Brugo o Brentolo, Bruyère, Brezo.

 

Frase preferita: "HO BISOGNO DI QUALCUNO CHE MI ASCOLTI… SEMPRE!"

 

Azione: dal bambino bisognoso... all'adulto comprensivo

LIBRO CONSIGLIATO

 

Originaria dal Sudafrica ed Europa. Da non confondere con l'erica dai fiori rossi. Cresce sulle pianure aride, nelle paludi e sulle pianure aperte calcaree, suoli poveri di sostanze minerali, le cui formazioni compatte danno origine alle brughiere. Arbusto nano, può raggiungere anche il metro di altezza. Fiorisce tra giugno e settembre, con fiori solitamente violetta o lilla, talvolta bianchi. Può vivere fino a 45 anni. 

In fitoterapia si usano i fiori per preparare sciroppi decongestionanti e depurativi del sangue, diuretico, contro i calcoli renali, la gotta e i reumatismi.

 

Segnatura: Cresce in posti difficili, dove poche piante riescono ad attecchire, quindi cresce solitaria. Inoltre rende il suolo dove cresce ancor più acido, impedendo ad altre piante di crescerle accanto.
 

PERSONALITA' DELLA PIANTA: essendo una pianta molto popolare, è abituata ad essere in compagnia di insetti e api che emettono un costante rumore. Non passa inosservata a causa dei suoi fiori coloriti e appariscenti. Tende a coprire le piante che crescono sotto di lei.
 

SOLITUDINE PER L'ECCESSIVA CONCENTRAZIONE SU DI SE'.

 

Parola di Bach: "Per coloro che sono sempre alla ricerca della compagnia di qualcuno disponibile, perché hanno bisogno di discutere dei loro problemi con gli altri, chiunque essi siano. Sono molto infelici se devono rimanere soli per un certo periodo di tempo".

"Gli uomini di poche parole sono i migliori." William Shakespeare

"C'è soltanto un'avarizia dignitosa: quella delle parole." Constancio Carlos Vigil

"La parola appartiene per metà a chi parla e per metà a chi ascolta." Michel de Montaigne

 

Stato negativo: "vampiro energetico", assorbe continuamente l'energia dell'interlocutore fino a lasciarlo stremato; egocentrico, loquace, troppo preoccupato di sé. Cattivo ascoltatore, non pensa ai bisogni dell’interlocutore, e nella conversazione non cerca lo scambio. Bisogno costante di compagnia, qualsiasi essa sia, ma gli amici lo evitano. Ha tanta fame di affetto da aggredire gli altri con la propria presenza, imponendosi, facendoli alla fine fuggire. Per tenere a bada l’ansia, si mette al centro del mondo con lunghi discorsi monopolizzanti, indirizzati a parlare sempre di sé, dei propri affari, delle proprie malattie, facendolo facilmente con chiunque, e qualunque sia l’argomento preferito dell'altro. Chiacchierone, abbellisce i racconti o la propria immagine pur di fare colpo. Esagera per attirare l’attenzione della sua utenza. Il suo eloquio è fitto di battute, giochi di parole e banalità divertenti. Ha fame di affetto, si sente solo e non amato. Non sopporta la solitudine e teme di non essere presso abbastanza in considerazione. Logorroico, vittimista, autocommiserativo. Soffre di senso di abbandono e di dolore, e si comporta da "bambino bisognoso". Ha il pianto facile e sente il bisogno irresistibile di sfogarsi e di raccontarsi per riempire il vuoto profondo che sente dentro. Occupa spazio, ruba energia ovunque: possessivo, "attaccabottoni", "buco nero". Incapace di scambi interpersonali perché vive tutto in funzione propria. Fiducioso verso gli altri, molte volte ingenuo, ma poco servizievole. Pianto facile, lamentosità.

 

Stato positivo: capacità di ascoltare, capacità di empatia, comprensione del prossimo, diagnosi, interesse per tutto quello che la vita offre, senso dell'umorismo, tolleranza, trasformazione dell'io piccolo in io superiore, generosità. Utile per il Floriterapeuta quando entra troppo in risonanza o è troppo coinvolto col racconto del paziente.

 

Malattie statisticamente riscontrate (secondo alcuni autori), a cui il soggetto potrebbe andare incontro, se non armonizzato: eccitazione logorroica maniacale in soggetto sconsolato e depresso. Crisi asmatica, eruttazioni, colon irritabile, deambulazione scoordinata, ipertensione, vampate di calore, segni cutanei, dermopatie. Ipocondria, lipotimia, insonnia, claustrofobia. Ipertensione arteriosa, embolie, bruciature solari. Isteria. Crisi epilettica. Isteria.

Bambini: capricci, curiosità eccessiva, invadenza, egocentrismo. Complessi di inferiorità, timore della solitudine, bisogno di compagnia, di commiserazione e di aiuto. Vivacità eccessiva, egoismo, distrazione, inconcludenza, deficit dell’attenzione a causa dell’esibizionismo logorroico e accentratore. Spesso viziato, ha imparato a ricattare e può diventare insopportabile. Eccessivo desiderio di cibo e di dolci. Urla per richiamare l'attenzione.

Guarigione: si raggiunge l’indipendenza affettiva. Si impara a volersi bene e dunque a rispettare gli altri. Superamento dei complessi. Autocontrollo degli impulsi, capacità di ascoltare e capire gli altri ed aiutarli. Non si teme più la solitudine.

 

Condizione che sviluppa, armonizza o risveglia: EMPATIA

 

CHAKRA: agisce sul 5° vortice.

 

Preparazione: il rimedio viene preparato con il metodo della solarizzazione. Il periodo indicativo di fioritura va da giugno ad ottobre.

Enneagramma: 2 superbia

Analisi transazionale: Io + Tu - persecutore

Affermazioni positive: c'è amore infinito per me.

F O R U M

Vibrazione cromatica abbinata alla pianta

 

Consulta gratuitamente l'esperto al n. cell. (00 39) 389.9825608 - risponde Liliana Gimenez Haas

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