HONEYSUCKLE - Fiore n. 16

Lonicera Caprifolium, Caprifoglio, Chèvrefeuille, Madreselva.

 

Frase preferita: "SE SOLO POTESSI TORNARE INDIETRO NEL TEMPO!"

 

Azione: dal passato... al presente

LIBRO CONSIGLIATO

 

Il nome Lonicera le fu dato in onore del medico naturalista tedesco A. Lonicer. Questa pianta, un arbusto rampicante molto forte, cresce ai margini dei boschi e nella brughiera. I fiori, molto profumati (innanzitutto all'alba e al tramonto), esternamente rossi e internamente bianchi, diventano gialli durante l'impollinazione, sono tondi e a grappoli. Fiorisce tra luglio e agosto, cresce nel sottobosco o nella parte nord della casa, in quanto ama l'ombra. Si accoda a mo' di serpente e in questa maniera può percorrere molti metri. Quando un ramo tocca il suolo, sviluppa le radici e fa nascere una nuova pianta.

Fitoterapia: con le foglie fresche si preparano decotti per impacchi e gargarismi. I fiori si usano per tisane diuretiche, disintossicanti e astringenti, il succo dei frutti invece è un lassativo.

 

Segnatura: Bach scelse il caprifoglio a fiori rossi anziché gialli. La forza dinamica del rosso è capace di cancellare le lusinghe del passato. I fiori rispecchiano un doppio simbolismo: possono somigliare a rampini, cioè l'appiglio che si blocca nel passato, oppure a sottili trombe che proclamano la necessità di trasformazione e l'importanza di vivere nel presente.
 

PERSONALITA' DELLA PIANTA: riesce a far sì che le nuove piante rimangano attaccate alla piante madre, cioè al passato. Non ama i cambiamenti perchè se trapiantata, deve smettere di nutrirsi dalla pianta madre e valersi dalle proprie forze.
 

MANCANZA DI INTERESSE PER IL PRESENTE E FUGA NEL PASSATO.

 

Parola di Bach: "Per coloro che vivono molto nel passato, forse un periodo di grande felicità, o nel ricordo di un amico perduto o di ambizioni non realizzate. Non si aspettano di ritrovare una felicità simile a quella già vissuta".

"La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla." Gabriel García Márquez

"Siamo tre volte più ricchi dei nostri nonni, ma siamo anche tre volte più felici?" Tony Blair

"Non so niente della letteratura di oggi. Da tempo gli scrittori miei contemporanei sono i greci" Jorge Luis Borges

"Cara democrazia, ritorna a casa che non è tardi" Ivano Fossati

Stato negativo: idealizza i giorni lontani per paura di affrontare le incognite dell'oggi. Manca d’interesse per il presente, non vi trova soddisfazioni e vive di rimpianti, di ricordi, di nostalgia di un tempo idealizzato con cui ha un legame non risolto. E' scoraggiato per non aver realizzato le proprie ambizioni. Immerso nei ricordi di un'epoca perduta, riguarda spesso le fotografie, parla dei bei tempi andati, usa gli stessi vestiti e lo stesso profumo per anni. Rifiuta i cambiamenti, il nuovo e lo sviluppo personale. Ha paura del futuro, non accetta di crescere e finisce con il trovarsi "invecchiato di colpo". Vuole fermare il tempo e non accetta la vecchiaia che avanza, tendenza a vivere nel passato. Non fa esperienze perché non si aspetta nulla di positivo né dal presente né dal futuro. Non pensa di ritrovare una felicità simile a quella che ha già conosciuto. Ha amato una volta e crede che ciò non accadrà mai più. Rigido interiormente, è fermo e bloccato, e perde energia vitale. Lo sguardo è assente e i movimenti sono lenti. Non ha desideri né volontà. E' triste, malinconico, pessimista, incapace di gioire, scherzare, ridere. Chiuso ai piaceri dell’ambiente, malinconico, romantico, stanco, poco reattivo, infelice. Gusto dell’antico, delle rovine, dei cimiteri. Pessimismo universale: poesia, filosofia. Apatia, scontrosità, musoneria, testardaggine, mutismo, isolamento. Disinteresse per la buona tavola e per il sesso. Gusto del deprezzamento di sé e degli altri. Disturbi dell'adattamento in persone sole, immigrati, vedovi, anziani, reduci da una rottura sentimentale, da un forzato allontanamento dai luoghi cari. Rimembranze.

 

Stato positivo: capacità di far rivivere oggi il passato (archeologo, storico), collegamento del passato al presente, saper fare dei contrattempi di un tempo un vantaggio per l'oggi, usare il ricordo della felicità passata come forza per il presente.

 

Malattie statisticamente riscontrate (secondo alcuni autori), a cui il soggetto potrebbe andare incontro, se non armonizzato:  ipocondria, depressione, crisi di pianto, sonnolenza. Disturbi respiratori e vertebrali. Dolori muscolari e articolari. Bronchite asmatica, TBC, cistifellea ipotonica, discopatia vertebrale in soggetto che si curva sotto il peso del passato. Brachialgia unilaterale. Disturbi gastrici e mestruali, gravidanze difficili,aborti, angoscia, stress, cancro. Senso di solitudine, malinconia.

 

Bambini: utile per bimbi che affrontano il primo giorno di scuola, e che si aggrappano ancor alla madre volendo essereconsiderati ancora piccini. Mammoni in età scolare. Piangere per non volere alzarsi dal letto e andare a scuola. Nostalgia della propria casa. Non rassegnarsi di fronte alle separazioni. Non voler crescere.

 

Guarigione: aiuta a crescere, a guardare in modo sereno il passato, a vivere il presente guardando al futuro. Capacità di imparare dal passato.

 

Condizione che sviluppa, armonizza o risveglia: SUPERAMENTO

 

CHAKRA: agisce sul 6° vortice.

 

Preparazione: il rimedio viene preparato con il metodo della bollitura. Il periodo indicativo di fioritura va da giugno settembre.

Enneagramma: 4 invidia

Analisi transazionale: Io - Tu +

Affermazioni positive: ogni giorno è un nuovo inizio per me.

F O R U M

Vibrazione cromatica abbinata alla pianta

 

Consulta gratuitamente l'esperto al n. cell. (00 39) 389.9825608 - risponde Liliana Gimenez Haas

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