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RED
CHESTNUT
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Fiore
n. 25
Aesculus
carnea,
Castagno rosso,
Ippocastanus rosso,
Marronier Rouge, Castano rojo.
Frase
preferita: "LA VITA
E’ UN PERICOLO CONTINUO".
Azione: dalla
simbiosi... all'indipendenza
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LIBRO CONSIGLIATO
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Quest'albero, decorativo e
molto comune, è più delicato
e meno robusto dell'ippocastano bianco; lo si trova spesso al margine dei
viali alberati. Fiorisce alla fine di marzo od all'inizio di giugno, con
grandi e vistosi fiori profumati di colore rosa intenso sopra grandi infiorescenze di forma
piramidale o di candelabro, come l'ippocastano bianco.
Segnatura:
guardando questi fiori si
ha un'impressione di forza chiara e tranquilla che è sia amorevole sia
potente. L'ippocastano rosso è un ibrido, e come tale è segnato da una
debolezza profonda, l'albero sembra forte e vitale, ma in realtà è
delicato.
PERSONALITA' DELLA PIANTA:
essendo un ibrido che nasce dal Castagno Bianco e dalla Castagna Pavia,
sviluppa forti lacci con gli altri castagni, non potendo tagliare il
"cordone ombelicale". Nelle situazioni di rischio esagera nel
salvaguardarsi dal freddo o dal ghiaccio, che possono affettare i suoi
germogli.
RIMEDIO DELLA PAURA E
PREOCCUPAZIONE PER GLI ALTRI, PESSIMISMO.
Parola di
Bach: "Per coloro che trovano difficile non essere in ansia
per gli altri. Sono persone che in genere non si preoccupano di se stessi,
ma possono soffrire molto per coloro a cui vogliono bene, perché temono
sempre che accada loro qualche sventura".
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Stato
negativo:
gentile delicatezza che degenera in premure
esagerate nei confronti dei propri cari. Individuo pessimista,
angosciato, pauroso, nervoso, iperemotivo, ansioso, è capace di agitare anche il mondo che lo circonda
con ansia, apprensione ossessiva, emotività possessiva. Considera la vita una
minaccia e, dimenticando se stesso e i propri bisogni, teme e si preoccupa
solo per la salute altrui, con perdita di equilibrio e di serenità.
Si aspetta sempre il peggio, soffre di allucinazioni di cose terribili e vede pericoli
e disgrazie in ogni attività intrapresa
dai propri cari, e arriva perfino ad ostacolare sport e divertimenti, limitando in questo modo la libertà altrui,
e rendendo la vita difficile.
Fa raccomandazioni eccessive, spesso assurde e inutili, crea un cordone
ombelicale e legami di dipendenza anziché di amore. Con amore egoistico, scarica
sull’altro le proprie preoccupazioni. Se legge il giornale trova sempre
notizie sconvolgenti e vi si immedesima. Coglie il lato negativo di ogni
situazione temendo il peggio (malattie, incidenti, disastri, catastrofi). Finisce così per attirare le situazioni negative. Non sa
vivere la sua vita e cerca di vivere quella degli altri. Ha l'ansia di perdere il lavoro e di non poter mantenere
la famiglia.
Sono figli e genitori iperprotettivi (maglie e magliettine, copricapo e guanti d'estate),
e ammoniscono continuamente il
bambino e i genitori di stare attenti.
Stato
positivo:
capacità
di guarire con il pensiero, capacità di trasmettere aiuto spirituale,
interesse e partecipazione per gli altri, prontezza in caso di emergenza
emanando tranquillità.
Malattie
statisticamente riscontrate (secondo alcuni autori), a cui il soggetto potrebbe andare
incontro, se non armonizzato:
asma, tachicardia, ipertensione. Gastralgia, colon
irritabile. Diabete. Disturbi del metabolismo, Obesità. Dermopatie. Lombalgia, epicondilite, periartrite. Amenorrea,
anemia, stanchezza cronica, cefalea, crampi allo stomaco. Abuso di
nicotina. Rischio di
Sindrome di Munchausen
Bambini:
lattanti
in fase di svezzamento. Iperprotettività verso i fratelli minori.
Sofferenza se non si è ubbiditi dai fratelli. Scoraggiamenti conseguenti
a insuccessi dei compagni.
Guarigione:
ansia
sotto controllo, pensieri positivi. L’apprensività iperprotettiva si
trasforma in affettività equilibrata e coerente, razionale. Simbiosi,
cura di sé e della propria vita.
Condizione che sviluppa,
armonizza o risveglia:
OTTIMISMO
CHAKRA:
agisce sul 4° vortice.
Preparazione:
il rimedio viene preparato con il metodo della bollitura. Il
periodo indicativo di fioritura va da maggio a giugno.
Enneagramma:
4 invidia
Analisi transazionale:
Io + Tu -
Affermazioni positive:
sono tranquillo
e pieno di fiducia che ogni persona ha la sua guida.
F O R U M
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Vibrazione cromatica abbinata all'essenza
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gratuitamente l'esperto al n.
cell. (00 39)
389.9825608
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risponde
Liliana Gimenez Haas
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IN TUTTA ITALIA
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Il pessimismo è nemico del cuore
"Vedere nero" fa male al cuore, ma non a tutti: solo agli uomini. A
sostenerlo è un'equipe di ricercatori della Mt. Sinai School
of Medicine di New York, che ha dimostrato come essere cinici e
negativi moltiplica di oltre il doppio il rischio che un paziente con
problemi cardiaci peggiori o finisca in ospedale. Lo stesso non può
dirsi, invece, per il gentil sesso. La ragione è ancora misteriosa,
spiegano gli esperti Usa. Tuttavia, alcune ricerche precedenti hanno
evidenziato una sensibilità maggiore del genere maschile ai danni
provocati dallo stress.
La scoperta si basa su uno studio fatto su oltre 3 mila adulti,
selezionati a caso. Tra questi sono stati individuati 139 casi di
disturbi alle arterie coronarie negli uomini e 88 nelle donne. I
ricercatori hanno preso in considerazione tutti i fattori di rischio
conosciuti per le malattie cardiache (età, fumo, esercizio fisico,
livelli di colesterolo, diabete, peso) e infine è stato determinato il
tipo di personalità dei soggetti, valutando i loro livelli di ostilità.
Gli scienziati hanno quindi seguito il campione per quattro anni,
scoprendo che mentre nelle donne il carattere non influenzava la salute
del cuore, negli uomini più pessimisti la probabilitá di ammalarsi o di
essere ricoverati in ospedale per problemi cardiaci era più che doppia
rispetto a quella dei pazienti più allegri e fiduciosi negli altri.
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