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Oriunda dall'Himalaya, della regione montuosa del Kashmir, in India. E' molto diffusa, la pianta carnosa alta sino a 180 cm, cresce presso i fiumi, le sponde dei canali e su altri terreni umidi e infossati. Fiorisce tra luglio e settembre in una tonalità pallida o rosa malva. Questa pianta dal fusto robusto, amante dell'umidità, fiorisce sulle rive dei fiumi e nei luoghi incolti da luglio a settembre. Presenta fiori grandi con colori che vanno dal bianco-rosato al rosso-lilla e si aprono rapidamente. Il suo nome particolare deriva dal frutto (anche non maturo) che appena viene toccato proietta con forza i semi in tutte le direzioni, scaraventandoli anche a notevole distanza dalla pianta. Fitoterapia: una infusione per uso esterno serve per trattare reumatismi, foruncoli e malattie della pelle.
Segnatura:
pianta che assorbe con
avidità l'acqua del terreno fino a trasudare dalle foglie quella in
eccesso,e come indice della sua costante attività,per tutto il periodo
estivo essa porta germogli, fiori e semi nello stesso tempo. Il color
malva rappresenta l'amore per gli altri, la gentilezza e la
rilassatezza; il rosso, l'energia, il dinamismo. PERSONALITA' DELLA PIANTA: Deve stare in costante movimento perché è una pianta di rapida e impetuosa crescita, perde la pazienza espellendo i semi violentemente al minimo stimolo, anche quando non sono maturi. Impetuosa, ha uno smisurato desiderio di crescere.
Parola di Bach: "Per coloro che sono veloci sia nel pensiero che nell’azione, e che desiderano che ogni cosa avvenga senza esitazioni né ritardo. Quando sono malati sono ansiosi di ristabilirsi al più presto. Per costoro è molto difficile essere pazienti con chi è lento perché ritengono che ciò non sia giusto e sia inoltre una perdita di tempo. Quindi tentano in ogni modo di vivacizzare le persone pigre. Spesso preferiscono pensare e lavorare in solitudine, per poter fare le cose secondo i loro ritmi." |
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"La morte non sta nel non
comunicare, ma nel non poter essere più compresi." Pier Paolo Pasolini "Il digitale è la rapidità, l'efficacia. La carta è il piacere." Giuseppe Annoscia |
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Stato
negativo:
soggetto di azione,
vuole tutto e subito. Spesso più intelligente della media, finisce per
fare terra bruciata intorno a sé. Non è in grado di controllare i propri
impulsi. S'imbottisce di medicinali perché non sopporta di essere
malato, vuole guarire subito. Ha bisogno di muoversi e di fare. Ritmo interno accelerato. Pensa,
parla, mangia, si veste e guida velocemente. Corre nella vita e
vive gli altri con insofferenza perché percepiti lenti e inadeguati. Parla quasi mangiandosi le parole, gesticola in modo
molto manifesto. Anticipa la fine dei discorsi e
toglie la parola di bocca a chi parla più lento. Irrequieto, iperattivo,
irritabile, impulsivo e nervoso, spesso si ritrova solo. Refrattario ai
lavori di routine, non s’inserisce bene nei gruppi, perché non ne accetta
le regole. Fa da solo, non si fida. Ingigantisce ogni minuto "perso". Impaziente, impetuoso,
attivo e intelligente, non tollera ritardi, contrattempi, esitazioni,
ripensamenti, file. Petulante, intollerante, poco diplomatico, impulsivo, a volte
violento. Non sopporta il ritmo più lento altrui né le interferenze al
suo privato. Indipendente, ma non ambizioso, non gli interessa comandare o
convincere, solo fare in fretta. Sta più nella mente che nel cuore. Incapacità a rilassarsi.
Tensione muscolare, mentale, emotiva. Incline agli incidenti (per la
fretta).
Stato positivo: autosufficienza, capacità, efficienza, intelligenza, lavoratori solitari con ritmo proprio, pazienza, sicurezza, spontaneità, velocità. Equilibrio, padronanza di sé, mitezza, senso di collaborazione. Bambini:
si
spazientiscono
quando gli adulti perdono tempo. Non riescono a stare fermi in attesa di
qualcuno. Petulanza e piagnucolio, accessi di ira se stanchi durante visite,
feste, compere, attese.
Disturbi del linguaggio, iperchinesi vocale o balbuzie. Attacchi di rabbia,
giochi violenti o frenetici. Iperattività con deficit dell’attenzione.
Intelligente ed estroverso, ma troppo agitato, non riesce a star seduto
per più di cinque minuti. Troppo vivace, è una "piccola peste", indipendente e ostinato. Malattie statisticamente riscontrate (secondo alcuni autori), a cui il soggetto potrebbe andare incontro, se non armonizzato: angoscia, aggressività, collera, ansia. Iperchinesi e/o incoordinazione, deficit della motilità, atti maldestri autolesionisti. Raucedine, tosse, espettorazione, sbadigli, nervosismo. Nausea, vomito, aerofagia, eruttazione, disturbi della digestione. Bulimia, gastralgia, enterocolite in mangiatore frettoloso. Diarrea. Angina pectoris, ipertensione, ictus, embolie, sclerosi arteriolare, spasmofilia, dermopatia, prurito, tensioni muscolari, insonnia. Eiaculazione precoce. Ansia da prestazione sessuale. Febbre alta, ferite, incidenti, malattie acute, stress. Insonnia, crampi, torcicollo. Guarigione:
si
diventa più diplomatici, si rallenta il ritmo delle giornate e si impara
a convivere con gli altri. Ci si rilassa, ci si sente meno impulsivi e meno
soli. Si guadagna
Condizione che sviluppa, armonizza o risveglia: PAZIENZA
SFIDA: usare la propria energia psichica,fisica o emotiva interiore senza fare violenza a sé e agli altri.
CHAKRA: agisce sul 5° vortice.
Segno zodiacale: Ariete
Preparazione: il rimedio viene preparato con il metodo della solarizzazione. Il periodo indicativo di fioritura va da luglio a settembre. Principio transpersonale: accelerazione, rigidità. Enneagramma: 5 avarizia, 8 lussuria. Analisi transazionale: Io + Tu - persecutore. Affermazioni positive: lascio il tempo alle cose ed ho la pazienza nel cuore.
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